Richiamano ed evocano le infinite lacrime che Sant’Anna versò non riuscendo ad avere un figlio dal suo sposo Gioacchino, i piccoli dolci zuccherosi che si preparano in occasione della festa in onore dei due santi a Vernole.
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Simili nella forma agli strufoli o i salentini “purceddhuzzi”, le “'''Lacrime di Sant’Anna'''” hanno però una forma più allungata e sono composti da mandorle tritate e zucchero in egual misura cotti in una casseruola rimestando continuamente con un cucchiaio di legno.
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Una volta freddo, dall’impasto si ricavano delle '''palline allungate a forma di goccia''' poi ripassate nella glassa di zucchero fondente, disposte a montagnola su un vassoietto e decorate a piacimento con confettini colorati o mandorle tritate grossolanamente.
<!--T:4-->[[File:VERNOLE Lacrime Santa Anna.jpg|400px]]