Il patrono di Melendugno ha origini gote e nel mese di settembre si festeggia in grande con la sentita partecipazione di tutti i cittadini. Il paese si veste a '''festa''' con le luminarie e addobbi, mentre il centro si popola di bancarelle d’ogni tipo.
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Le celebrazioni entrano nel vivo il giorno della vigilia con la '''banda''' che fa risuonare le strade fin dal mattino. La processione accompagna la statua di San Niceta a benedire Melendugno, accolta al suo rientro dai fuochi d’artificio.
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Il giorno della solennità religiosa, il 16 settembre, all’alba si celebra la messa nell’'''abbazia di San Niceta''', una cappella rurale circondata dagli ulivi, e ci si sposta poi in piazza per ascoltare il concerto della banda.
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