Ultima modifica il 14 gen 2016 alle 09:44

Presepe vivente nel palazzo ducale

Versione del 14 gen 2016 alle 09:44 di Mrizzo (Discussione | contributi) (Creata pagina con "{{Patrimonio |comune=Monteroni di Lecce |tipologia=Pratiche Sociali e Rituali }} Si ispira al '''primo presepe''' della storia, il Presepe vivente di Monteroni, che riproduce...")
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)
Presepe vivente nel palazzo ducale
Comune Monteroni di Lecce
Tipologia Pratiche Sociali e Rituali

Si ispira al primo presepe della storia, il Presepe vivente di Monteroni, che riproduce idealmente quello realizzato a Greccio da San Francesco d’Assisi nel 1223.

Il presepe di Monteroni di Lecce è allestito nella location d’eccezione dell’antico Palazzo Ducale, in piazza Falconieri. Per evocare la rappresentazione della nascita di Gesù ideata da San Francesco, si possono ammirare ricostruzioni di alcuni momenti importanti della vita di Santa Chiara.

I visitatori del Presepe vivente di Monteroni passeggiano, dunque, tra ambientazioni tipiche della vita contadina del Salento di una volta e scene che vedono protagonista Santa Chiara, come il momento della decisione di seguire San Francesco e la cerimonia con cui prese i voti.

Presepe vivente nel palazzo ducale
Comune Monteroni di Lecce
Tipologia Pratiche Sociali e Rituali

Si ispira al primo presepe della storia, il Presepe vivente di Monteroni, che riproduce idealmente quello realizzato a Greccio da San Francesco d’Assisi nel 1223.

Il presepe di Monteroni di Lecce è allestito nella location d’eccezione dell’antico Palazzo Ducale, in piazza Falconieri. Per evocare la rappresentazione della nascita di Gesù ideata da San Francesco, si possono ammirare ricostruzioni di alcuni momenti importanti della vita di Santa Chiara.

I visitatori del Presepe vivente di Monteroni passeggiano, dunque, tra ambientazioni tipiche della vita contadina del Salento di una volta e scene che vedono protagonista Santa Chiara, come il momento della decisione di seguire San Francesco e la cerimonia con cui prese i voti.