Differenze tra le versioni di "La “pappaiottula”"
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In cucina non si butta via niente. Questo il principio alla base della preparazione della “pappaiottula”, '''antica ricetta''' tipica di Castri di Lecce, che un tempo veniva realizzata con il pane rimasto nella credenza. | In cucina non si butta via niente. Questo il principio alla base della preparazione della “pappaiottula”, '''antica ricetta''' tipica di Castri di Lecce, che un tempo veniva realizzata con il pane rimasto nella credenza. | ||
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La “pappaiottula” è una polpetta fatta con il '''pane raffermo''', bagnato e impastato con uova, sale, pepe e formaggio. Proprio come si fa in molti impasti a base di carne, le “pappaiottule” così preparate devono essere fritte e condite con abbondante '''salsa di pomodoro''' fresco. | La “pappaiottula” è una polpetta fatta con il '''pane raffermo''', bagnato e impastato con uova, sale, pepe e formaggio. Proprio come si fa in molti impasti a base di carne, le “pappaiottule” così preparate devono essere fritte e condite con abbondante '''salsa di pomodoro''' fresco. | ||
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Alla “pappaiottula” i castrisani dedicano una '''sagra''' che nell’agosto 2015 ha festeggiato la terza edizione. Non mancano le sperimentazioni e le '''varianti''' alla ricetta originaria, che si possono gustare proprio in questa occasione, come la versione al forno con carciofi e zucchine e quella ai frutti di mare. | Alla “pappaiottula” i castrisani dedicano una '''sagra''' che nell’agosto 2015 ha festeggiato la terza edizione. Non mancano le sperimentazioni e le '''varianti''' alla ricetta originaria, che si possono gustare proprio in questa occasione, come la versione al forno con carciofi e zucchine e quella ai frutti di mare. | ||
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Versione attuale delle 11:47, 28 gen 2016
| La “pappaiottula” | |
|---|---|
| Comune | Castrì di Lecce |
| Tipologia | Tradizioni Culinarie |
In cucina non si butta via niente. Questo il principio alla base della preparazione della “pappaiottula”, antica ricetta tipica di Castri di Lecce, che un tempo veniva realizzata con il pane rimasto nella credenza.
La “pappaiottula” è una polpetta fatta con il pane raffermo, bagnato e impastato con uova, sale, pepe e formaggio. Proprio come si fa in molti impasti a base di carne, le “pappaiottule” così preparate devono essere fritte e condite con abbondante salsa di pomodoro fresco.
Alla “pappaiottula” i castrisani dedicano una sagra che nell’agosto 2015 ha festeggiato la terza edizione. Non mancano le sperimentazioni e le varianti alla ricetta originaria, che si possono gustare proprio in questa occasione, come la versione al forno con carciofi e zucchine e quella ai frutti di mare.