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La ricetta che rappresenta la '''Pasqua''' a Lizzanello è “lu chinu”. Si tratta di un’antica '''ricetta tradizionale''', preparata con il pane raffermo della cena consumata tre giorni prima, il Giovedì Santo. | La ricetta che rappresenta la '''Pasqua''' a Lizzanello è “lu chinu”. Si tratta di un’antica '''ricetta tradizionale''', preparata con il pane raffermo della cena consumata tre giorni prima, il Giovedì Santo. | ||
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A Lizzanello le massaie di una volta raccoglievano la mollica delle pagnotte offerte come ex voto alla messa in Coena Domini e la impastavano con uova, '''brodo di gallina''', formaggio grattugiato e riso bollito. | A Lizzanello le massaie di una volta raccoglievano la mollica delle pagnotte offerte come ex voto alla messa in Coena Domini e la impastavano con uova, '''brodo di gallina''', formaggio grattugiato e riso bollito. | ||
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Versione attuale delle 09:39, 3 feb 2016
| Lu chinu | |
|---|---|
| Comune | Lizzanello |
| Tipologia | Tradizioni Culinarie |
La ricetta che rappresenta la Pasqua a Lizzanello è “lu chinu”. Si tratta di un’antica ricetta tradizionale, preparata con il pane raffermo della cena consumata tre giorni prima, il Giovedì Santo.
A Lizzanello le massaie di una volta raccoglievano la mollica delle pagnotte offerte come ex voto alla messa in Coena Domini e la impastavano con uova, brodo di gallina, formaggio grattugiato e riso bollito.
Le caratteristiche forme di pane da cui si ricava la mollica per “lu chinu” sono molto grandi e arrivano a pesare anche cinque chili. All’impasto de “lu chinu” si aggiungono, infine, uova sode e altre gustose farciture.