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Le campagne del Salento sono caratterizzate dalla diffusione di '''architetture realizzate a secco'''. Molte di queste costruzioni hanno antiche origini, ma ancora oggi c’è chi si occupa di edificare nuove strutture a secco, in particolar modo nella zona di Melendugno. | Le campagne del Salento sono caratterizzate dalla diffusione di '''architetture realizzate a secco'''. Molte di queste costruzioni hanno antiche origini, ma ancora oggi c’è chi si occupa di edificare nuove strutture a secco, in particolar modo nella zona di Melendugno. | ||
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'''Muretti''' a secco e “pagliare”, casupole fatte di sole pietre, disegnano il paesaggio salentino. Spesso i muri bassi venivano realizzati impiegando le '''pietre''' rinvenute nei terreni circostanti e servivano a delimitare le proprietà o a scandire il corso dei sentieri rurali, mentre le “pagliare” offrivano riparo ai '''contadini''' e ai loro attrezzi da lavoro. | '''Muretti''' a secco e “pagliare”, casupole fatte di sole pietre, disegnano il paesaggio salentino. Spesso i muri bassi venivano realizzati impiegando le '''pietre''' rinvenute nei terreni circostanti e servivano a delimitare le proprietà o a scandire il corso dei sentieri rurali, mentre le “pagliare” offrivano riparo ai '''contadini''' e ai loro attrezzi da lavoro. | ||
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Si tratta di veri e propri “monumenti” della '''civiltà contadina''' e l’arte di costruire a secco rappresenta un prezioso aspetto della cultura del Salento. | Si tratta di veri e propri “monumenti” della '''civiltà contadina''' e l’arte di costruire a secco rappresenta un prezioso aspetto della cultura del Salento. | ||
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Versione attuale delle 11:30, 3 feb 2016
| Costruzione dei muretti a secco | |
|---|---|
| Comune | Melendugno |
| Tipologia | Tradizioni Artigianali |
Le campagne del Salento sono caratterizzate dalla diffusione di architetture realizzate a secco. Molte di queste costruzioni hanno antiche origini, ma ancora oggi c’è chi si occupa di edificare nuove strutture a secco, in particolar modo nella zona di Melendugno.
Muretti a secco e “pagliare”, casupole fatte di sole pietre, disegnano il paesaggio salentino. Spesso i muri bassi venivano realizzati impiegando le pietre rinvenute nei terreni circostanti e servivano a delimitare le proprietà o a scandire il corso dei sentieri rurali, mentre le “pagliare” offrivano riparo ai contadini e ai loro attrezzi da lavoro.
Si tratta di veri e propri “monumenti” della civiltà contadina e l’arte di costruire a secco rappresenta un prezioso aspetto della cultura del Salento.