Differenze tra le versioni di "Sant’Oronzo conservatore"

Da SAC Terre di Lupiae .
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A Lecce si dice che il '''santo patrono''' si occupi anche di '''politica'''. Si racconta infatti che nel 1799, durante la '''Rivoluzione Francese''', in città si diffusero rapidamente le nuove idee e a piedi della colonna di Sant’Oronzo fu eretto il simbolico albero della rivoluzione.
 
A Lecce si dice che il '''santo patrono''' si occupi anche di '''politica'''. Si racconta infatti che nel 1799, durante la '''Rivoluzione Francese''', in città si diffusero rapidamente le nuove idee e a piedi della colonna di Sant’Oronzo fu eretto il simbolico albero della rivoluzione.
  
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La notizia si diffuse rapidamente in tutta la città e i leccesi, per riparare al danno, bruciarono le coccarde francesi e portarono in '''processione''' la statua di Sant’Oronzo custodita nella Cattedrale. Il santo, allora, riprese la sua consueta posizione sulla colonna e tutti ne furono rasserenati.
 
La notizia si diffuse rapidamente in tutta la città e i leccesi, per riparare al danno, bruciarono le coccarde francesi e portarono in '''processione''' la statua di Sant’Oronzo custodita nella Cattedrale. Il santo, allora, riprese la sua consueta posizione sulla colonna e tutti ne furono rasserenati.
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Versione delle 11:22, 1 feb 2016

Altre lingue:
English • ‎italiano
Sant’Oronzo conservatore
Comune Lecce
Tipologia Conoscenza del Patrimonio Culturale e Ambientale

A Lecce si dice che il santo patrono si occupi anche di politica. Si racconta infatti che nel 1799, durante la Rivoluzione Francese, in città si diffusero rapidamente le nuove idee e a piedi della colonna di Sant’Oronzo fu eretto il simbolico albero della rivoluzione.

Il santo stava a guardare dall’alto della colonna, ma a quanto pare non condivideva affatto i fermenti che animavano la sua Lecce. Per dar segno del suo disappunto, la statua di bronzo girò il viso dalla parte opposta e portò avanti la gamba come per minacciare di andarsene.

La notizia si diffuse rapidamente in tutta la città e i leccesi, per riparare al danno, bruciarono le coccarde francesi e portarono in processione la statua di Sant’Oronzo custodita nella Cattedrale. Il santo, allora, riprese la sua consueta posizione sulla colonna e tutti ne furono rasserenati.