Visualizza wikitesto di Costruzione dei muretti a secco/en

Non si dispone dei permessi necessari per modificare questa pagina, per il seguente motivo:

Questa pagina non può essere aggiornata manualmente. Questa pagina è una traduzione della pagina Costruzione dei muretti a secco e la traduzione può essere aggiornata tramite lo strumento di traduzione.


È possibile visualizzare e copiare il codice sorgente di questa pagina.

Template utilizzato in questa pagina:

Torna a Costruzione dei muretti a secco/en.

Altre lingue:
English • ‎italiano
Costruzione dei muretti a secco/en
Comune Melendugno
Tipologia Tradizioni Artigianali

Le campagne del Salento sono caratterizzate dalla diffusione di architetture realizzate a secco. Molte di queste costruzioni hanno antiche origini, ma ancora oggi c’è chi si occupa di edificare nuove strutture a secco, in particolar modo nella zona di Melendugno.

Muretti a secco e “pagliare”, casupole fatte di sole pietre, disegnano il paesaggio salentino. Spesso i muri bassi venivano realizzati impiegando le pietre rinvenute nei terreni circostanti e servivano a delimitare le proprietà o a scandire il corso dei sentieri rurali, mentre le “pagliare” offrivano riparo ai contadini e ai loro attrezzi da lavoro.

Si tratta di veri e propri “monumenti” della civiltà contadina e l’arte di costruire a secco rappresenta un prezioso aspetto della cultura del Salento.


                                            MELENDUGNO Muretto a secco.jpg